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Il Microcircolo

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Il Microcircolo

Spesso sentiamo parlare di “cattiva circolazione”, ma cosa vuol dire?
Il nostro organismo, vi sembrerà strano ma è così, è attraversato da una rete vascolare la cui lunghezza è stata stimata tra i 95.000 e i 160.000 km. Tutto il nostro organismo è irrorato di sangue grazie ai vasi sanguigni che si classificano principalmente in arterie, vene e capillari. Quando tutto funziona bene, il sangue pompato dal cuore, ricco di ossigeno, percorre tutta la rete vascolare cedendo ossigeno alle cellule e raccogliendo anidride carbonica e sostanze da eliminare. Le pareti dei vasi sono costituite da strati di tessuto muscolare più o meno spessi, in base al diametro dei vasi. Una cattiva circolazione può essere causata proprio da un indebolimento delle pareti e quindi a un “ristagno” di sangue nei vasi oppure a disfunzioni dell’apparato cardiocircolatorio o ancora a causa di situazioni climatiche sfavorevoli come ad esempio il caldo.

 

Ma perché il caldo peggiora la nostra circolazione?
Il caldo, come è noto, tende a far dilatare i vasi sanguigni e quindi causa un abbassamento della pressione che, di conseguenza, provoca un flusso ematico irregolare e più lento rispetto al normale. Rallentando il flusso sanguigno, lo scambio di gas è compromesso e quindi anche il benessere delle cellule dell’organismo viene meno; inoltre fanno parte della rete vascolare anche i capillari linfatici, dei piccoli vasi deputati al drenaggio dei liquidi extracellulari. Quando la circolazione peggiora, anche la funzione dei capillari linfatici viene meno e di conseguenza si accumula una quantità di liquidi notevole all’interno dei tessuti che causa, come effetto ultimo, pesantezza e gonfiore. I segni della cattiva circolazione si manifestano principalmente negli arti inferiori, in particolare a livello delle caviglie.

 

Come possiamo agire per migliorare la nostra circolazione?
Sicuramente tenere ben idratato l’organismo aiuta a limitare i danni, ma a volte non basta. È sempre bene agire dall’esterno utilizzando delle creme e a volte ricorrere a integratori alimentari che possano agire anche dall’interno. Con tali integratori possiamo andare a rafforzare le pareti dei vasi sanguigni in modo da mantenerli tonici ed elastici, limitando quindi il ristagno del sangue al loro interno. possiamo inoltre agire con alcune sostanze ad attività antinfiammatoria in quanto spesso la cattiva circolazione è abbinata ad uno stato infiammatorio diffuso.

 

Nei prossimi articoli vedremo che alcune piante come Meliloto, Centella, Vite e altre ancora, possono aiutarci nel mantenimento di una buona funzionalità vascolare.